Siete ormai esperti per quanto riguarda l'uso del web forum. Il blog è anche più semplice... Nel forum abbiamo iniziato a raccontare le esperienze sia negative che positive vissute in prima persona in relazione ai percorsi di apprendimento effettuati e alle figure di insegnanti incontrate. Vi sono molto grato per quanto avete scritto: spero che anche per voi sia stata una esperienza positiva. Sono convinto, e ho avuto modo di dirvelo più volte, che le esperienze vissute da studenti hanno un ruolo fondamentale sul modo con cui si insegna/insegnerà.
L'idea di cui si è parlato a lezione è ora quella di indicare qual'è a vostro avviso la principale caratteristica che dovrebbe avere un buon insegnante. Come vedete utilizzo termini generici, prima ancora di definire le competenze dell'insegnante, vi chiedo una riflessione a livello personale che, partendo dalle vostre esperienze, porti ad individuare LA (non le) caratteristica principale dell'insegnante. Mi rendo conto che è una domanda a cui è difficile dare risposta: è molto semplice pensare ad un elenco più o meno lungo... Ma è proprio questa la sfida che vi presento: individuare ciò che ritenete essenziale e ovviamente presentare la vostra argomentazione a sostegno.
Allora: quale è la principale caratteristica del "buon" insegnante? E perchè?
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Salve a tutti. Un insegnante deve essere assolutamente INTERESSANTE. Questo parolone implica automaticamente che egli debba essere un grande comunicatore; deve infatti riuscire ad interessare in tutti i settori che a loro volta sono di interesse per i suoi interlocutori e che proprio per questo diventano il canale attraverso il quale, appunto, comunicare. E' chiaro che non e' mai facile: tale obiettivo si ottiene innanzitutto con la competenza, l'arricchimento del proprio bagaglio culturale fatto soprattutto di quelle esperienze che nessun libro puo' insegnare, del rimettersi di continuo in gioco dubitando ogni istante del proprio operato, ma soprattutto armandosi di grande pazienza e passione.
RispondiEliminabella la sfida lanciata ma per stasera non mi sento di dare una rispota, la mia difficoltà sta proprio nell'individuare una caratteristiche che corrisponda al mio ideale di insegnante, ma sono sicura che con il tempo la troverò questa caratteristica, per ora dico solo che questo blog mi piace molto....
RispondiEliminaanna69
La competenza che l'insegnante
RispondiEliminadovrebbe avere secondo me è la comprensione
verso i suoi alunni.L’insegnante non deve creare
un distacco rigido,un muro con i suoi alunni ma deve
essere in grado di ascoltare i bisogni della classe.Ciò
che si deve stabilire non è assolutamente un capovolgimento
dei ruoli tra alunni e insegnante ma un rapporto equilibrato,
di comprensione verso la classe.
laura89
Secondo me, la caratteristica fondamentale, la più importante, l'unica tra le tante, che un buon insegnante deve avere è la coerenza perché non bisogna mai deludere chi ci viene affidato e chi si fida di noi, cioè i bambini.
RispondiEliminaDON ABBONDIO
Per dare una risposta a questa domanda devo ammettere che ho avuto un po’ di difficoltà o meglio ho riflettuto abbastanza prima di potermi esprimere. Sono arrivata alla conclusione che secondo me LA CARATTERISTICA principale dell’insegnante o meglio ancora del buon insegnante è l’AMORE verso la propria professione. Un insegnante non può svolgere questo lavoro se non ha la passione, se non è motivato, se non ama ciò che fa. Un insegnante non può entrare in classe ed essere già stanco, annoiato ma deve comunicare ai suoi alunni l’amore che ha nei confronti dell’insegnamento, la sua passione, la sua grinta, la sua voglia di insegnare, altrimenti come può pretendere che i suoi alunni abbiano la volontà di apprendere?
RispondiEliminaNon c'è dubbio,individuare LA sola caratteristica che deve avere l'insegnante non è affatto semplice, immediatamente si pensa ad una serie di competenze che sembrano tutte importanti. Volendo però individuare la prima di queste caratteristiche mi sono ritrovata a pensare all'EMPATIA, alla capacità di comprendere l'emozione, il pensiero dell'altro. Credo sia una capacità indispensabile per l'insegnante, perchè permette di andare incontro al bisogno del bambino di essere accolto e apprezzato per quello che è.
RispondiEliminaL'insegnante dovrebbe assumere un atteggiamento di ascoolto, di vicinanza e rassicurazione, necessario per accompagnare il bambino verso la fiducia, l'autostima e la motivazione, elementi fondamentali per l'apprendimento e per un'autentica formazione.
La capacità di comprendere il modo di essere del bambino permette anche di valorizzare ogni forma di diversità, e credo che questo sia davvero fondamentale visto che ogni bambino è diverso dall'altro.
Fontamara, Stefania P.
Un buon insegnante,secondo me,deve essere MOTIVANTE perchè deve riuscire a stimolare gli studenti all'apprendimento.Bisogna far in modo che ci siano sempre situazioni coivolgenti ed interessanti per gli alunni tali da suscitare in loro curiosità per le materie.
RispondiEliminaUn insegnante non può limitarsi alla semplice trasmissione di saperi deve far in modo che sia l'alunno,tramite le conoscenze precedentemente acquisite,ad arrivare autonomamente alla soluzione di un problema.Certamente quanto detto non è semplice da mettere in atto,tutto dipende da quanto un insegnante sia disposto a modificare il proprio operato ogni qualvota si accorga che questo non sia proficuo per gli alunni.
"La capacità di vedere è l'abito che, chiunque voglia occuparsi di educazione deve indossare"
RispondiEliminaMaria Montessori
Ho riportato questa frase perchè credo che un buon insegnante debba anzitutto saper osservare i propri alunni. La capacità di osservazione richiede all'insegnante, non una semplice registrazione dei comportamenti degli alunni, ma una capacità critica che permetta di percepire le ansie, i timori e le gioie dei bambini per accompagnarli lungo traguardi di crescita sempre più perfezionati. L'insegnante deve porsi come binario che guida i suoi alunni.
Secondo me un buon insegnante deve essere DISPONIBILE.Con questo termine non mi riferisco solo alla trasmissione di nozioni e contenuti,ma intendo più precisamente la disponibilità a confrontarsi e rapportarsi alla classe,l'essere disponibile ad imparare dai propri alunni:carpire cioè le varie realtà,opinioni e sensazioni.Questo porterebbe ad una conoscenza approfondita delle esigenze e dei bisogni di ognuno e perciò per il docente sarebbe,credo,più facile comprendere il migliore metodo di insegnamento da mettere in atto.
RispondiEliminaLa competenza che un insegnante deve principalmente possedere,è a mio avviso il saper trasmettere i contenuti della propria disciplina.Questo vale soprattutto per coloro che insegnano nei primi gradi di scuola,poichè il ragazzo non è ancora pronto per comprendere il testo letterario da solo.Ovviamente soprattutto negli ultimi anni,diverse sono le competenze richieste ad un docente.Credo però che in assenza della capacità di trasmissione dei contenuti,la figura dell'insegnante risulti veramente incompleta.
RispondiEliminaLa principale competenza che un insegnante dovrebbe avere è qualle relazionale. Avere competenze relazionali vuol dire ricercare, conoscere e padroneggiare le dinamiche e le strategie fondamentali e necessarie per la costruzione di rapporti asimmetrici e simmetrici. Mi chiedo, se ad un insegnante, mancasse questa competenza, su quali basi potrebbe esplicitare la sua professionalità al fine di favorire e promuovere qualità?
RispondiEliminaLa principale caratteristica che un insegnante deve avere???mah...rispondere a questa domanda non è facile anche perchè proprio ora che stiamo seguendo questo corso di studio ne sentiamo tanti di discorsi riguardo le responsabilità di un insegnante e tutte quelle frasi che iniziano.."un'insegnante deve..."ma nonostante ciò questa domanda un pò ci "sconvolge"!!!Per ora posso dire che per me un insegnante dovrebbe sapersi approcciare e sapere sempre come gestire la situazione al fine di motivare i bambini in tutti i modi possibili saperli capire e modificare le conoscenze da trasmettere in un modo che faciliti l'apprendimento!!!
RispondiEliminaInserisco un commento solo per far vedere come si fa...
RispondiEliminaE brava Filomena.Io penso invece che l'insegnante è vero che dovrebbe possedere una molteplicità di competenze per fare in modo che l'intervento educativo negli alunni si trasformi in apprendimento significativo. Però dovendo elencarne solo una e non di più, ritengo che essa possa essere : la capacità dell'insegnante di mettersi sempre in discussione. Tale capacità deve essere intesa come un autovalutazione continua dei metodi di insegnamento, del proprio modo di porsi nei confronti della classe e del valutare sempre se le conoscenze impartite negli alunni si siano trasformate in competenze.
RispondiEliminaPaola68
Credo che la caratteristica di un buon insegnante sia la capacità di rendere il processo di apprendimento un percorso ricco di scoperte e di conquiste e quindi condurre i bambini ad imparare giocando.
RispondiEliminaNon so quali devono essere le caratteristiche del buon insegnante, però la mia esperienza a scuola, al liceo e al'università mi hanno fato vedere come non deve essere un insegnante ed hanno fatto più forte la mia convinzione di diventare un maestro.
RispondiEliminaPotrei dire che secondo me un buon insegnante dovrebbe essere:
-Un buon comunicatore
-Una persona con una gran umanità
-Colui che sa combinare serietà e divertimento
-Altra cosa molto importante è che il buon insegnante diventa bravissimo quando non ammazza la creatività ma la fomenta.
-Colui che ascolta invece di parlare tantissimo
-Quello che non evidenzia le desiguglianze sociali, allontanando i suoi studenti da quello che si chiama "profezia autoindotta" (non so si è corretto)
-Colui che da la stessa importanza a tutte le materie.
-Quello che sa ottenere il rispetto con il rispetto.
-...
Scusate per insultare la vostra lingua. Comunque un'amica mi ha aiutato un po' a scrivere correttamente
Questa volta il quesito del prof. è complesso!!!
RispondiEliminaAllo stesso tempo è anche stimolante, ma dover scegliere una sola caratteristica che un insegnante dovrebbe assolutamente possedere è tutt’altro che facile!
Secondo me per poter essere un insegnante a tutti gi effetti è necessario avere SENSIBILITA’.
Solo possedendola si potrà riuscire a instaurare rapporti veri con i propri alunni, fondati sulla comprensione, sull’amore, sul rispetto. Con la sensibilità il bravo insegnante riesce a conoscere il proprio alunno ma anche a coinvolgerlo, a interessarlo, a trasportarlo verso nuovo orizzonti.
Con la giusta dose di sensibilità si potrà conoscerli veramente, nella loro interezza corpo e anima, per quello che sono a scuola e fuori di essa.
Certamente sono importanti, per un buon insegnante possedere anche motivazione, conoscenza, capacità, empatia, ….. ma si doveva scegliere e io ho scelto.
donatellalib 133850
Questa volta il quesito del prof. è complesso!!!
RispondiEliminaAllo stesso tempo è anche stimolante, ma dover scegliere una sola caratteristica che un insegnante dovrebbe assolutamente possedere è tutt’altro che facile!
Secondo me per poter essere un insegnante a tutti gi effetti è necessario avere SENSIBILITA’.
Solo possedendola si potrà riuscire a instaurare rapporti veri con i propri alunni, fondati sulla comprensione, sull’amore, sul rispetto. Con la sensibilità il bravo insegnante riesce a conoscere il proprio alunno ma anche a coinvolgerlo, a interessarlo, a trasportarlo verso nuovo orizzonti.
Con la giusta dose di sensibilità si potrà conoscerli veramente, nella loro interezza corpo e anima, per quello che sono a scuola e fuori di essa.
Certamente sono importanti, per un buon insegnante possedere anche motivazione, conoscenza, capacità, empatia, ….. ma si doveva scegliere e io ho scelto.
donatellalib 133850
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RispondiEliminaUn Buon Insegnante a mio avviso, deve essere motivato a fare il suo lavoro ed felice di essere "il formatore" dei suoi alunni,deve essere preparato, deve continuamente aggiornarsi e mettere a punto strategie di insegnamento stimolanti. Deve essere empatico e ricordarsi continuamente di quando anche lui/ lei era tra i banchi!
RispondiEliminaBUONO STUDIO A TUTTI I MIEI COLLEGHI...."FUTURI BUON INSEGNANTI
LA caratteristica principale che deve avere un'insegnante è SAPERSI METTERE IN DISCUSSIONE.
RispondiEliminaQuesta capacità però ne prevede altre in automatico: Empatia, Capacità di Osservazione, Sensibilità.
Tutti elementi essenziali per riuscirsi a mettere in discussione e sapersi poi ri-orientare nell'ambito dell'insegnamento. BUONO STUDIO A TUTTI
Ciao a tutti!
RispondiEliminaSenza dubbio, “un bravo insegnante” è colui che ha competenze disciplinari, pedagogiche, progettuali, relazionali, metodologiche!
A me piace pensare all’insegnante bravo come insegnante “RESPONSABILE”. Questa è per me la caratteristica principale che contraddistingue un bravo insegnante da uno meno bravo.
Da letture fatte in passato, ricordo di aver letto di “irreversibilità” (l’impossibilità di tornare indietro)per caratterizzare una delle fondamentali proprietà dell’esperienza umana. In quanto parte dell’esperienza umana, anche l’esperienza educativa ha nell’irreversibilità uno dei suoi caratteri costitutivi. L’esperienza educativa comporta l’impossibilità di tornare indietro, si costituisce di eventi incancellabili, destinati a rimanere. È allora chiaro che in campo educativo non si possa procedere per tentativi ed errori. Quindi, la principale caratteristica che dovrebbe avere un insegnante (l’educatore in genere), a qualsiasi livello sia chiamato ad operare, è il senso di RESPONSABILITÀ. Non potendo tornare indietro e annullare una qualsiasi esperienza fatta e fatta fare all’alunno, è indispensabile che l’insegnante sia il più possibile consapevole di ciò che intende dire, fare e far fare e successivamente di ciò che ha detto, fatto e fatto fare, per incorrere il meno possibile in errori che potrebbero pesare sullo sviluppo dell’educando. Ciò non significa che l’insegnante debba essere sempre perfetto ed infallibile, semmai avere la capacità di compensare gli eventuali errori commessi mediante adeguati interventi, da riconoscere però come nuove esperienze e non come sostitutivi di quelli giudicati scorretti o non soddisfacenti, per non creare confusione nell’alunno.
Pompea
scusatemi, ho eliminato il mio primo post perché conteneva un errore di battitura: c'era un punto interrogativo al posto di un semplice punto. buono studio a noi tutti!!!
RispondiEliminaAmmetto che ho qualche difficoltà a rispondere a questa domanda perchè sono tantissime le competenze che dovrebbe avere un insegnante. Ma dato che ne devo scegliere una, dico che per me la più importante è quella di riusciare a catturare l'attenzione dei propri alunni perchè in questo modo si riuscirebbe ad avere un duplice risultato:ascolto e interesse da poarte di tutti.
RispondiEliminaOggi il nostro sistema richiede al docente diverse competenze, alcune acquisite durante il percorso di formazione e altre durante la propria carriera, ma questo succede per ogni settore per ogni impiego. Penso che per ogni mestiere come anche per il nostro non sia difficile individuare “La” competenza o anche capacità principale. Il fine ultimo del nostro lavoro è quello di trasferire un bagaglio culturale (“valido”) , o almeno delle basi, dall’insegnante allo studente e per questo la capacità principale è saper comunicare, trovare la parola (“chiave”) adatta che rimanga impressa nella mente dello studente. Tutte le altre competenze (dolcezza, disponibilità, comprensione, ecc.) servono ma sono solo un contorno che portano qualità al nostro lavoro.
RispondiEliminaConsiderando le difficoltà contemporanee della società, nella quale i giovani, trovano sempre più difficoltà d'inserimento, se dovessi scegliere tra le tante caratteristiche che un buon insegnante dovrebbe avere per essere all'altezza del ruolo, preferirei la capacità di socializzazione e quindi di comunicazione. Credo che ai fini formativi, creare un gruppo nel quale, tutti si possano sentire parte integrante, possa permettere ad un educatore di trasmettere la passione per la sua materia. Fondamentale, personalmente, credo sia la capacità comunicativa, attraverso la quale oltre ad esprimere a livello professionale, quello che bisogna infondere nella conoscenza degli alunni, anche la capacità umana di saper ascoltare gli stessi, là dove si può captare la presenza di eventuali problematiche, magari mettendosi dalla parte dei medesimi, abbattendo quando occorre, quel muro insegnante-alunno. Un buon insegnante, dovrebbe alfabetizzare la cultura e i sentimenti. Giò
RispondiEliminaDifficile dire "la caratteristica" per essere un buon insegnante...però in base alla mia esperienza credo che la PASSIONE sia una cosa fondamentale da possedere...non si può sicuramente essere dei buoni insegnanti senza di essa, le lezioni sarebbero sterili, sarebbero solo un insieme di parole vuote e senza senso...invece ascoltare un insegnante con la passione per quello che insegna è sicuramente proficuo, sviluppa curiosità negli alunni, lo si ascolta volentieri, apre nuovi orizzonti di pensiero, sicuramente motiva...
RispondiEliminaA mio avviso la caratteristica principale che l’insegnante dovrebbe possedere è l’EFFICACIA.
RispondiEliminaQuando gli insegnanti possiedono anche questa caratteristica, che secondo me è la principale, saranno sicuramente dei buoni insegnanti perché riusciranno a trasmettere e a far perseguire obiettivi ai propri allievi!
Nadia Amore 132274
Secondo me, la caratteristica più importante che un insegnante dovrebbe possedere è la FLESSIBILITA',intesa come capacità di adeguarsi al contesto lavorativo,che non è mai lo stesso.
RispondiEliminaMi spiego: non intendo descrivere qui un insegnante "banderuola", bensì una persona dotata di personalità e professionalità solide che gli permettano di operare in maniera efficace quali che siano gli stili cognitivi e di apprendimento degli allievi, le condizioni strutturali, quindi le peculiarità del contesto in cui si trova ad agire.
Questo suo atteggiamento, favorirebbe anche, in modo proficuo,le dinamiche relazionali che intercorrono necessariamente fra tutti gli attori del processo educativo/formativo.
mariflavi
E' difficile rispondere ad una domanda del genere, forse perchè ancora non ho le idee abbastanza chiare... Mi spiego meglio. Solitamente tendiamo a domandarci qualcosa solo quando ci troviamo realmente davanti ad un problema altrimenti diamo un pò troppo le cose per scontato. Così solo adesso che il Professore ci ha chiesto di esprimere la nostra idea sulla principale caratteristica che un insegnante deve avere, allora ho iniziato a pensarci. Nessun professore universitario incontrato fino ad ora ci ha mai detto quale caratteristica debba possedere un insegnante per essere un "bravo" insegnante...
RispondiEliminaComunque... Se dovessi parlare da studente, e quindi fare un percorso a ritroso del mio iter scolastico, potrei dire che il mio professore ideale dovrebbe:
- essere professionale
- avere competenze disciplinari, pedagogiche e relazionali;
- essere cosciente del ruolo importante che sta ricoprendo, cioè quello di "istruire ed educare" i tanti studenti che saranno la società del domani;
- essere paziente e comprensivo;
- essere un buon comunicatore;
- coinvolgere la classe;
- insegnare anche divertendo e non esser troppo serio o rigido.
Io cercherò di essere questo e di più ma mi auguro di avere le idee più chiare proprio frequentando questo corso di studi. Magari alla fine di esso potrò dire con certezza quali sono le caratteristiche di un insegnante.
SECONDO ME LA CARATTERISTICA CHE UN INSEGNANTE DOVEBBE POSSEDERE è:LA PAZIENZA!!
RispondiEliminaMA NON SONO ANCORA PIENAMENTE CONVINTA.
La caratteristica che a mio parere deve necessariamente possedere un buon insegnante è la preparazione nelle sue materie perché come suggerisce già il termine egli dovrebbe “insegnare”:ciò sicuramente prevede la parte relazionale ma è fondamentale impartire nozioni didattiche agli allievi.
RispondiEliminaDevo ammettere che dare una risposta a questa domanda non e affatto semplice, anzi ho avuto un po’ di difficoltà nel riflettere sulla caratteristica che dovrebbe avere un buon insegnante, in quanto subito mi sono venute alla mente una serie di competenze che potrebbe possedere, ma attualmente non mi sento ancora pronta nel poterne evidenziare una che abbia più importanza rispetto alle altre.
RispondiEliminaSecondo me la caratteristica del buon insegnante dovrebbe essere la formazione continua (anche se non so se è corretto definirla caratteristica), intesa come aver acquisito conoscenze sulle discipline da insegnare e competenze per insegnarle con il giusto approccio alla psicologia del bambino, attraverso un percorso di studi adeguato che dia anche la possibilità di testare sul campo quanto imparato, e come aggiornamento continuo, che gli permetta di stare al passo con i tempi, quindi con le esigenze e le problematiche dei bimbi di oggi.
RispondiEliminaBELLISSIMI!
RispondiEliminaChe bella quest'idea del blog. Mi sono proprio piaciuti tutti i commenti. Complimenti a tutti, compreso te Daniel che sei stato bravissimo a scrivere in italiano, se lo insulti così stai tranquillo che non si offende.
Ah! E adesso tocca a me?! :-(
Vabé io scelgo la caratteristica dell'ASCOLTO. Non ricordo se sia già stata esplicitamente menzionata perché il significato che attribuisco a questa caratteristica comprende in sé, o addirittura spesso è anche presupposto di molte altre già menzionate da voi.
Anzi, devo dire che da tutti i commenti si intuisce che ognuna delle caretteristiche di cui si parla è collegata da un sottile filo invisibile (ma indelebile) alle altre, forse è anche da questo che deriva la difficoltà di selezionarne una sola separandola dalle altre.
Intrigante davvero?! ...
Innanzitutto forse dovrei definire ora cosa intendo per "ascolto"?
E allora se mi permettete vorrei partire dalla definizione del dizionario, in cui per "ascoltare" s'intende:"Trattenersi di proposito a udire attentamente, prestare la propria attenzione a qualcosa in quanto oggetto o motivo di informazione o di riflessione o anche di devozione".
Come nel caso della "capacità di vedere" di cui parlava la Montessori, credo si debba andare oltre il significato più spicciolo che comunemente diamo alle parole vedere ed ascoltare, non ricollegandole semplicemente alle funzioni materiali che gli organi di senso ci forniscono. L'ascolto di cui parlo infatti non ha a che fare semplicemente con il suono, ma con tutto ciò che il nostro intero corpo ha la capacità di percepire e il nostro "essere" di accogliere. Parlo di una capacità innata in oguno di noi che ha solo bisogno di essere stimolata, "tirata fuori" oserei dire. :-)
Ma per riuscirci ovviamente bisogna mettersi proprio d'impegno, bisogna TRATTENERSI DI PROPOSITO per prestare ATTENZIONE. Le parole che ho evidenziato presuppongono ad asempio la capacità di non agire impulsivamente o automaticamente, ma di "ascoltarsi" innanzitutto, saper riflettere anche su cosa accade dentro di noi mentre siamo immersi in un contesto, e saperlo gestire. Solo successivamente (in realtà parlo di cose che avvengono in frazioni di secondi e si potrebbero dire contemporanee ma la descrizione verbale di cose tanto astratte come i processi mentali è piuttosto complicata, quindi perdonatemi se do al tutto una sequenza temporale) si potrà prestare attenzione anche all'esterno ed accoglierlo con tutto il suo carico di richieste, aspettative, bisogni da soddisfare; nel tentativo di far coesistere entrambe le parti. Interno ed esterno, io e gli altri, senza dover far soccombere una delle due.
Solo così si può raggiungere veramente l'altro, "toccarlo" senza toccarlo, coinvolgerlo rendendolo presente, ascoltare ciò che non può o non riesce a dire, vedere ciò che non sa mostrare. Altrimenti come potrebbe un insegnante aiutare un alunno a "sviluppare" il proprio specifico potenziale?
Soprattutto i bambini che ancora non sanno di saper fare o di saper essere. Loro semplicemente "sono" come ognuno di noi "Yahweh" che in ebraico antico vuol dire "ciò che è". Sta al maestro "tirar fuori" il tesoro non sempre in bella mostra perchè un giorno possa risplendere liberamente.
L'altra parola che vorrei sottolineare è DEVOZIONE, che vorrei intendere come dedizione INCONDIZIONATA, il che presuppone la capacità di saper gestire aspettative/delusioni, simpatie/antipatie e altro che attiene alla sfera del nostro "io". Quindi la passione che ci permetta di non sottrarci alla relazione nei momenti più difficili.
... ora basta però, ho l'impressione di aver scritto un sermone ... :-(
Vi saluto tutti, ringraziandovi per la pazienza.
Buona VIta a tutti
Maite
dopo averci pensato attentamente, mi sono resa conto che l'insegnante dovrebbe avere una grande caratteristica, saper "gestire il tempo".
RispondiEliminasembra stupido, ma oggi non abbiamo tempo, siamo presi dalla frenesia di fare, sempre di corsa, e tutto cio causa ansia,anche le relazioni sono gravemente compromesse.
ebbene saper gestire il tempo consentendo ai bambini di vivere in un clima sereno, senza ansia del fare, o meglio senza trasmettere loro l'ansia di cui sono gia' vittime dei loro genitori e della società, sarebbe un buon inizio per vivere bene il tempo della scuola.
dice Fossati in una sua canzone "dicono che c'è un tempo per seminare e uno più lungo per aspettare. io dico che c'era un tempo sognato che bisognava sognare."
La caratteristica che secondo me dovrebbe avere un insegnante è paragonabile al mestiere del mago che dal cilindro tira magicamente fuori un coniglio. Ecco, il cilindro è la testa dell’alunno; il mago è l’insegnante e il coniglio è la conoscenza che inconsciamente possiede ognuno di noi nella testa!! Spesso, gli alunni, non sono consapevoli delle loro qualità interne, forse perchè non si stimano abbastanza o perché si sottovalutano troppo o semplicemente perché non credono in sé stessi. Ecco allora che arriva l’insegnante che deve cercare di estrapolare dalla testa di ogni discepolo quelle qualità, quelle competenze e abilità che da sole non sanno uscire fuori,e per fare ciò, l’alunno deve essere stimolato, ascoltato, apprezzato ma soprattutto valorizzato!! Ognuno di noi possiede dei tesori interni ma spesso l’ambiente, la società, la vita non ci portano al loro pieno sviluppo e rimangono lì nascosti dentro di noi. L’insegnante,vive con i suoi alunni..impara a conoscerli bene anche solo dalla semplice osservazione quotidiana. Allora lascio al docente questo difficile compito che spero diventi in sé una competenza che lo contraddistingue.
RispondiEliminaUn buon insegnante dovrebbe saper MOTIVARE i suoi alunni,soprattutto chi è più svogliato o distratto.Credo che l'alunno,se motivato a credere nelle proprie capacità,sia in grado di apprendere attivamente,mettersi in gioco,sperimentare le proprie conoscenze e soprattutto studia e ha voglia d'imparare non solo per raggiungere buoni voti ma anche per una propria soddisfazione personale. SANDRA.D.
RispondiEliminaSalve a tutti e mi scuso per il ritardo!!!Un pò dovuto a piccole "incomprensioni" con il mio computer e un pò perchè sinceramente non riuscivo a scegliere una sola caratteristica, quella fondamentale per essere un buono insegnante...Tutt'ora non sono convinta al 100% che la caratteristica che sto per esporre sia quella fondamentale, ma se sono costretta a sceglierne una scelgo la PASSIONE, perchè secondo me da essa poi scaturiscono una serie di altri elementi indispensabili..Se c'è la passione per il proprio lavoro c'è anche la VOGLIA di innovazione, di personalizzare il percorso affinchè tutti capiscono, di conseguenza l'INTERESSE verso tutti gli alunni, l'EMPATIA, il cercare di MOTIVARE tutti gli alunni, ecc...Quindi ritengo che grazie alla passione possano insorgere molte altre caratteristiche importanti per essere un buon insegnante...
RispondiEliminaA mio avviso, essere un buon insegnante significa possedere come caratteristica fondamentale una "capacità professionale adeguata" sintetizzabile in:
RispondiElimina- una buona capacità di organizzazione del proprio lavoro
- una efficace capacità espositiva finalizzata alla trasmissione di conoscenze e incentivazione di curiosità epistemiche (non si tratta solo di trasmettere conoscenze relative ai contenuti disciplinari ed extra-disciplinari, alle metodologie, alla programmazione o altro, ciò che importa è riuscire a guidare le esperienze dell'alunno; un buon insegnante è in grado di suggerire una serie di situazioni in cui stimolare il desiderio dei bambini alla conoscenza e all'apprendimento - che solitamente si manifesta tramite l'esplorazione dell'ambiente (conoscenze epistemiche) - per incoraggiarli così alla scoperta, all'induzione, alla manipolazione ed anche alla spiegazione ed argomentazione
- una positiva modalità comunicativa nella relazione con gli alunni (ha a che fare con la capacità di riuscire a non nuocere l'integrità fisica e psichica degli alunni ovvero con la capacità di porsi opportunamente con le parti più vere ed autentiche della loro persoanlità o individualità)
Salve a tutti, perdonate il mio ritardo dovuto a cause di forza maggiore...;)
RispondiEliminaSecondo me, la principale caratteristica che dovrebbe avere un insegnante è la PASSIONE, senza alcun dubbio!
Vi spiego. Secondo Platone, le passioni agiscono sull'anima rendendola soggetta a sofferenze e ad azioni impulsive; così come per Aristotele la passione ha il significato originario del termine pàthos; e io sono d'acccordo con loro.
Insegnare dev'essere una passione, non un semlplice mestiere. Bisogna viverlo, l'insegnamento, in tutto e per tutto, con le sue gioie e i suoi dolori, senza mai perdere la grinta per ciò che si va a fare in classe con quelle meraviglie che ti capitano sotto mano (a volte non saranno proprio delle meraviglie...a noi il compito di istruirli, formarli, educarli, renderli il più possibile meravigliosi).
Secondo me è solo la passione che può portare un insegnante ad essere un buon osservatore, ascoltatore, ad essere preparato, flessibile, sensibile, disponibile, paziente, motivato...insomma come ha detto qualcuno per racchiudere tutte le qualità: professionale!
Ciao ciao, buona giornata ;)
Mariaelena
E' difficile individuare una sola caratteristica capace di identificare un buon insegnante. Per me ce ne sono tantissime ma quella che non dovrebbe mancare in un insegnante è la capacità di saper TRASMETTERE le proprie competenze e conoscenze. Tutto questo è importante perchè un buon insegnante può saper ascoltare gli altri, avere passione per il proprio lavoro, avere tutte le conoscenze di questo mondo ma deve anche farle apprendere ai suoi alunni.
RispondiEliminaDifficile dover definire un buon insegnante attraverso una sola caratteristica. Ci sono tanti fattori che influenzano la personalità di un essere umano, e tante caratteristiche che ne possono derivare.
RispondiEliminaPer essere un buon insegnante è necessario avere diverse qualità.
In particolare, l'insegnante deve saper catturare l'attenzione di tutti, agendo su ciò che dice e soprattutto su come lo dice.
Il bambino, inoltre, deve vedere in lui un modello. Questo lo farebbe già accostare alla disciplina con una buona predisposizione.
La preparazione per un insegnante è fondamentale, ma io credo che oltre alla preparazione, la caratteristica caratteriale importante per un insegnante è sicuramente L'IRONIA/AUTOIRONIA, utile per sopperire ai tanti possibili momenti di noia degli alunni e per creare un ambiente più rilassato all'interno della classe, privo di tensioni, che aumenterebbe maggiormente il rendimento.
RispondiEliminaCARONTE
Credo che ormai sia superfluo affermare che un buon insegnante debba riunire in sé una molteplicità di caratteristiche. Dovendo effettuare una scelta, dico che secondo me la caratteristica principale è la capacità di farsi comprendere e di comprendere i bambini, sapendo come porsi nei loro confronti e quali metodologie didattiche utilizzare per permettere a tutti di apprendere. Ritengo infatti che sia inutile per un insegnante avere conoscenze disciplinari se non è in grado di far comprendere ai propri alunni ciò che sa.
RispondiEliminaNon è stato semplice rispondere a questa domanda! Sono stata a lungo con un foglio bianco davanti. Alla fine, però, dopo aver riflettuto a lungo, credo di aver individuato una tra le fondamentali caratteristiche che un insegnante dovrebbe avere: saper ascoltare e capire i propri alunni. Se un maestro non è in grado di comprendere i bisogni, i desideri, le paure dei bambini non riuscirà, di conseguenza, ad interagire con loro e a costruire quindi insieme a loro un percorso formativo valido.
RispondiEliminaNon è facile individuare una sola caratteristica che l'insegnante deve possedere, tra le tante, secondo me quella più importante consiste nel saper individuare collegamenti e relazioni tra le varie discipline, in modo tale da insegnare ai bambini a non separare i saperi o disgiungere i problemi.
RispondiElimina